STAGIONE 1991/92 – SERIE A1

STAGIONE 1991/92

SERIE A1

RESOCONTO

L’estate 1991 è l’estate del basket, a Roma. I campionati europei infiammano l’attenzione generale. Vince la Jugoslavia di Dino Radja, seconda arriva l’Italia dove fanno un’ottima figura Premier e il playmaker Alessandro Fantozzi, colpo di mercato del Messaggero. L’idea è quella di equilibrare meglio il roster e così ora Roma ha un playmaker di ruolo, con Attruia dietro di lui. Niccolai e Premier sono gli esterni titolari (ma anche Avenia darà un grande contributo), mentre l’arrivo di Ricky Mahorn, pivot ex campione Nba con i Detroit Pistons, consente a Radja di giocare nel suo ruolo naturale. Sotto canestro non c’è più Lorenzon e i cambi sono Fausto Bargna e Davide Croce.

È indubbiamente il roster migliore messo insieme nell’era Ferruzzi, ma l’inizio non risponde alle aspettative. Dopo 9 giornate lo “score” è di 4 vittorie e 5 sconfitte. La situazione precipita dopo l’eliminazione in Coppa Italia subita dalla Benetton Treviso il 21 novembre. Mahorn viene espulso, un oggetto colpisce Kukoc, il campo viene squalificato per due partite. Il giorno dopo, a Settebagni, di fronte al presidente Carlo Sama, emergono tutti i malumori della squadra verso Bianchini, che viene esonerato. Il suo posto viene temporaneamente preso dal vice, Paolo Di Fonzo, poi confermato fino al termine della stagione. Il nuovo coach inizia con due sconfitte, una a Milano e una sul campo neutro di Montecatini contro Bologna, che fanno precipitare Il Messaggero fuori dalla zona playoff.

Piano piano, però, le cose migliorano. La squadra recupera fiducia e risultati, anche grazie all’ottimo cammino in Coppa Korac dove, dopo aver passeggiato con Pepinster e Reims, vince un girone non semplice con Cholet, CAI Saragozza e Panathinaikos. Ai quarti di finale Il Messaggero elimina con un po’ di fatica il Racing Parigi e in semifinale sfida il Forum Valladolid di Arvydas Sabonis. Nella doppia sfida, Dino Radja tira fuori il meglio di sé: limita il gigante lituano nella gara di andata, che Roma domina ma finisce col vincere con soli 6 punti di scarto. Al ritorno, Roma trova un clima infuocato, con oltre ottomila persone nel Palasport “Pisuerga”, che ne può contenere 6500. A 4 minuti dalla fine, Roma è virtualmente eliminata, perché è sotto di 9 punti (64-55). È ancora Radja a prendere per mano la squadra e a firmare un parziale di 8-0 che consente al Messaggero di controllare il finale. La sconfitta di un punto (67-66) non pregiudica l’accesso alla finale.

L’11 marzo 1992 si gioca la gara di andata. L’avversario è la Scavolini Pesaro, che è prima in classifica e che dieci giorni prima ha vinto facilmente all’Eur. Il copione sembra ripetersi, la Scavolini, trascinata da Walter Magnifico, è sempre avanti nel punteggio. Nel finale, però, arriva la reazione del Messaggero, che pareggia con un tiro da tre di Avenia, va addirittura avanti di 4 con un grande Fantozzi, ma poi la partita finisce 94 pari. Al ritorno, una settimana dopo, tutto lascia pensare che la Scavolini, nel vecchio “hangar”, possa vincere la coppa. Basti pensare che fino a quel momento in casa ha sempre vinto, sia in campionato sia in Korac.

Invece, proprio nel giorno più importante, il 18 marzo 1992 si vede il miglior Messaggero. Pochissimi tifosi riescono a raggiungere Pesaro, tantissimi si radunano davanti a un maxischermo al Foro Italico. Fantozzi domina il gioco, Radja e Mahorn sono padroni sotto canestro, Niccolai è una macchina da canestri, Attruia e Avenia dalla panchina sono fondamentali, Premier mette i canestri decisivi, compreso un assurdo tiro da tre a occhi chiusi. Roma vince 86-99 e porta a casa la seconda Coppa Korac della sua storia, dopo quella del 1986. Una settimana dopo, la squadra sarà festeggiata all’Eur in occasione della partita interna con la Glaxo Verona.

Anche i playoff riservano una grande soddisfazione. Il sesto posto ottenuto in regular season non esenta Il Messaggero dal primo turno, dove elimina la Panasonic Reggio Calabria, vincitrice della Serie A2, in due partite. Ai quarti di finale la Virtus coglie un altro sorprendente risultato, eliminando la Philips Milano. Perde nettamente gara1, vince soffrendo gara2, ma, proprio come in finale di Korac, ribalta il pronostico in trasferta, dominando gara3 e tornando in semifinale scudetto.

L’avversaria è la Benetton Treviso. Roma perde largamente gara1, ma vince facilmente gara2. In gara 3 è in partita fino a pochi minuti dalla fine, ma non riesce in un’altra impresa. Peccato, perché alcune circostanze nel prepartita, legate a un problema occorso alla moglie di Fantozzi, non consentirono al gruppo di avvicinarsi alla gara decisiva col massimo della concentrazione.

Pur con un pizzico di rammarico, va comunque in archivio una stagione che ha dato grandi soddisfazioni.

ROSTER

Fonte dei dati: Legabasket

COPPA KORAC 1991-92

GIRONE B DEGLI OTTAVI DI FINALE

IL MESSAGGERO ROMA TRIONFA IN COPPA KORAC!

2° TITOLO !!!

CALENDARIO A1 1991-92

CLASSIFICA A1 1991-92

TABELLONE

PLAY-OFF 1991/92

Fonte: wikipedia

TABELLONE PLAY-OFF 1991/92

Fonte: wikipedia